Dal 1° gennaio 2014 è in vigore l’Imposta unica comunale (IUC) basata sui presupposti impositivi costituiti dall’Imposta municipale propria (IMU), di natura patrimoniale, e da una componente riferita ai servizi, a sua volta articolata nel Tributo per i servizi indivisibili (TASI) e nella Tassa sui rifiuti (TARI) destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti.

L’IMU è dovuta dal possessore di immobili, esclusa l’abitazione principale ad eccezione degli immobili di lusso, mentre la TASI è posta a carico sia del possessore, sia dell’utilizzatore dell’immobile.

La TARI, che insieme con la TASI sostituisce dal 1° gennaio 2014 il tributo comunale sui rifiuti e sui servizi, è dovuta da chiunque possieda o detenga a qualsiasi titolo locali e aree scoperte.

La disciplina della IUC, contenuta nella legge 27 dicembre 2013, n. 147 “Legge di Stabilità per l’anno 2014”, è regolamentata dall’apposito regolamento che il Comune ha approvato con Delibera di Consiglio Comunale n. 7 del 29/04/2014 che ha definito nel dettaglio alcuni aspetti di rilievo relativi all’applicazione delle singole componenti del tributo.
 
Con Deliberazione del Commissario Straordinario con i poteri del Consiglio Comunale n. 2 del 24/07/2018 “DISSESTO FINANZIARIO DELL’ENTE. ATTIVAZIONE DELLE ENTRATE PROPRIE AI SENSI DELL’ART. 251 DEL D. LGS. 267\2000. TITOLO I DI BILANCIO” sono state determinate ed approvate per l’anno 2018 la misura massima delle imposte e tasse locali, ai sensi degli artt. 243 e 251 del D. Lgs. n. 267/2000.
 
Si forniscono di seguito in forma sintetica le informazioni di particolare interesse per il contribuente, insieme con le principali disposizioni normative disciplinanti le singole componenti del tributo.
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